Quest’oggi e` stata una giornata un pa`² speciale, diciamo di ripresa. Ricordando che ieri mi hanno rubato il cellulare (bastardo), vi racconto cosa ho fatto oggi.
Per prima cosa mi sono svegliato molto presto, alle 7, mio padre si stava alzando per andare al lavoro, nel suo ufficio, e mi propone di andare con lui. Sapendo che la mattinata sarebbe stata pallosa in casa, decido di seguirlo e mentre arriviamo mi propone una cosa da fare: essendoci stato recentemente un tentativo (fallito) di furto a Cardito, l’idea era di realizzare un completo sistema di sicurezza con telecamere (gia` acqustate, ma da montare) controllabile via Internet.
Arrivati mi metto subito al lavoro per quanto riguarda il software, finche` arriva mio cugino Angelo e cominciamo a montare le telecamere. Non potete capire l’avventura: km e km di filo da attorcigliare e far passare per le canaline, tubi dell’acqua che fanno prendere la corrente stranamente, le telecamere da posizionare in punti cosa`¬ alti che con la scala bastava una piccola vibrazione che ti cagavi letteralmente sotto. Nonostante questo, nel pomeriggio abbiamo cercato una soluzione per le telecamere via web. Dunque abbiamo usato una scheda che converte il segnale analogico in digitale e installato un programma che permette il loro utilizzo.
Dunque abbiamo configurato un webserver IIS in modo da avere le telecamere sempre disponibili via web (protetto da password, ovviamente) e programmato le registrazioni notturne. Infine abbiamo attivato il motion detector (ossia la registrazione quando una particolare area del luogo si muove in modo inaspettato) con avvisi via email. Il fiore all’occhiello e` stato l’occultamento accurato delle telecamere in particolare modo.
Nella mattinata e` venuto anche il fabbro a rinforzare le porte con 2 catenacci supplementari e una serratura a 4 mandate.
Vi giuro che alla fine, prima di andare, poter ammirare il proprio lavoro che funziona, e` stato veramente bellissimo, una sensazione di realizzazione e soddisfazione incredibile.
Distruggerei tutto solo per poter rifare tutto daccapo.
O my sportcity, where are you?
Vorrei sentire quelle 2 parole…