Vincent’s blog

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Archive for November, 2007

Giornataccia ieri, oggi un pò meglio

November 25, 2007 By: Vincent Category: My life No Comments →

Ieri sera è stata una serataccia in particolare per 3 eventi:

1) Hanno rubato il LibertyS di Pellix…bastardi
2) El stava per fare un incidente
3) Il barone mi ha lasciato a piedi.

Si. Mi ha lasciato a piedi spudoratamente. Eravamo andati ad un locale per mangiare qualcosa e così è stato. All’uscita presto start ma il barone, nonostate il motorino di avviamento giri, non si avvia. Provo continuamente e in vari modi ma niente, non si accende. La batteria ovviamente mi abbandona e mi hanno accompagnato a casa spingendomi.

Stamattina mi sono svegliato presto come al solito, e vedere il barone li inusabile mi uccideva.
Cosi mi sono armato di ferri e manuale sgraffignato di officina e sono sceso.
Posizionato il barone in posizione comoda, ho smontato la carena retroscudo ove c’è la candela e il vano dove si trova la batteria. Ho poi usato l’automobile come fonte di energia.
Sembra tutto a posto e sto per richiudere quando noto un filo spezzato…ma da dove viene? Seguo il percorso e arriva proprio alla candela! L’altro capo del filo è occupato da una bobina blu, collegata a due spinotti.
Smonto la bobina e la guardo:il filo si è  clamorosamente spezzato e rimetterlo assieme era impossibile.
Così mi inciarmo e costruisco un pezzotto: inserisco una vite nella bobina vicino all’elettrodo e l’azzecco al filo creando un ponte regolarmente funzionante. Senza speranza provo comunque ad accendere lo scooter: non va. La batteria era fritta. Il quadro si accendeva (ma senza i led!!!).Collego così i poli delle batterie ma li sbaglio invertendoli: scintlle da tutte le parti e saltano 2 fusibili ed il quadro non si accende piu’…non avendone altri faccio un altro pezzotto sui fusibili creando un ponte sicuro e li rimonto. Appena li rimetto il quadro, anche se resettato, funziona di nuovo. Via col tasto start. Il motorino gira gira gira gira ma niente da fare, troppo lento, non arriva al punto di avviamento…così accendo la macchina per sfizio: quel barone si è ciucciato quasi tutta la batteria!!! Così metto l’auto in moto per avere energia potenzialmente infinita e provo di nuovo l’accensione. Comincia piano piano…poi comincia a girare, arriva la corrente finchè in un rombo di suono che mi fa godere come un porco lo scooter si accende, faccio 2-3 km per ricaricare la batteria e lo ripongo in garage.

Patente B a me!

November 13, 2007 By: Vincent Category: My life No Comments →

Evvai! Oggi ho finalmente conseguito la patente B dopo quasi 5 mesi di attesa a causa del maledetto sistema della motorizzazione che funziona una schifezza!

Riguardo la teoria avete già letto la mia avventura negli interventi precedenti, veniamo a oggi, la pratica.

Sveglia alle 8 meno un quarto, mi lavo mi preparo in fretta e scendo. Mentre mio padre caccia la macchian fuori dal garage scendo e saluto il barone (sempre e comunque) e mi avvio con mio padre all’autoscuola (porto io l’auto per fare un’ultima guida.)
Mentre sto camminando, verso Fratta, all’altezza della scuola pubblica, accade sotto i miei occhi un bellissimo incidente:
Due cozze su un cinquantino di merda fanno un sorpasso a destra. Proprio mentre stavano compiendo questo gesto cuozzo, la porta dell’auto che stavano superando si apre!! Via le ragazze che fanno un volo a terra!
Fortunatamente nessuno si è fatto male ma quel mzztiello è uscito bello sfondato!
Arrivo all’autoscuola (chiusa…). Ci sono 2 cuozzi vicino la porta di ingresso. Io scendo e aspetto.
Arriva la panda dell’istruttore, salgo davanti e ci avviamo io i 2 cuozzi e una chiatta.
Imbocchiamo l’asse mediano e cosi comincio a pensare che andremo alla motorizzazione, e invece ci ritroviamo nella 167 di Ponticelli!!!!
Comunque niente di preoccupante: la zona è frequentatissima di automobili di scuola guida ( tutte le auto che passavano erano di qualche scuola guida), e sui marciapiedi vi erano gli ingegneri che come puttane aspettavano il pervertito di turno che li facesse salire.
Scendiamo e improvvisamente l’istruttore dice “Torno subito” accende l’auto e va via.
Erano le 9.00. E’ ritornato alle 10.45

Durante l’enorme attesa, inizialmente siamo rimasti tutti zitti senza dire niente, poi si sa si rompe il ghiaccio e si comincia a parlare del + e del -
Finalmente arriva Begio Begio e un vecchio di merda che era il nostro ingegnere.
Il primo a guidare è Marctiello, che si allontata e torna dopo un pò chiattosamente contento.

Poi sale Francesco capazzccat e va via a guidare, scende sorridente e poi tocca a me!
Salgo, fccio le solite procedure (cintura, specchietti…bla bla bla bla) parto, un paio di svolte, retromarcia, peppino, ceccio  ed ecco la patente!

Sono seguiti caldi commenti sull’ingegnere, altre pallose attese, ma per fortuna ora è mia. La ritirerò oggi dopo le 4.

Caro WLady

November 03, 2007 By: Vincent Category: My life No Comments →

Conoscerete tutti Wlady, il famoso personaggio che…

Ok ho capito…nel caso in cui vi state domandando “Chi è questo Wlady?”, ve lo mostro, è questo bellissimo ragazzo:

Ed ecco qualche commento (non mio)
certo che farsi fare le foto in pigiama, appena alzato e cercare anche di passar per figo… mah

non è un pigiama…è solo una camicia fashion che solo lui può indossare;
non è appena alzato…ha sempre quella faccia da “appena alzato”;
cercare anche di passar per figo…lasciategli questa sperenza povero cristiano…

Comunque ho ritrovato nella mia email, nella posta inviata, una vecchia email che gli avevo scritto per congratularmi con lui…ve la riporto per intero.

Ciao caro wlady.
Sono un tuo grandissimo fan e volevo dirti che…
mi fai rizzare i capelli ogni volta che ti vedo in
pubblicità perchè hai una faccia di cazzo maledetta
che è peggio di cagare un’anguria. Ma ti rendi conto
di quanto sei brutto? Ti meriti un calcio nelle palle
per ogni capello che tieni in testa. Ma chi è il tuo
produttore? Una scimmia? Credo proprio di si. Spero
proprio che chiunque sia questo povero pirla capisca
che sei un povero fesso e che ti mandi a cagare
infilzandoti almeno 30 banane nel culo tutte intere.
Veniamo un po alle tue pubblicità.
E posso capire quelle delle suonerie, anche se
chiunque le scarica sono dei cazzoni (quindi
sicuramente anche tu scarichi le suonerie), ma quella
di Materazzi proprio non la reggo. Ma l’hai inventata
tu? io credo proprio di si perchè solo il risultato di
un accoppiamento tra una scimmia, una pecora e un
maiale poteva inventare una cosa di quella.
Perchè ti deve ridare la gioconda? Ma perchè? Da vinci
la lasciò di sua volontà all’imperatore quindi ma che
vuoi? hai mai visto un libro di storia? meglio partire
da concetti piu’ basilari, sai cosa è un libro? O hai
il cellulare in mano tutto il giorno? Certamente hai
le mani distrutte a usare il cellulare. ma non ti
rendi conto di cosa potevi fare di tutto quel tempo
che hai perso vicino al cellulare, per esempio,
affogarti nell’acqua??
Spero tanto che le mie considerazioni ti inducano al
suicidio.
Ciao.

Dante era soggetto?

November 03, 2007 By: Vincent Category: My life No Comments →

Voglio riportare alcune considerazioni fatte in un forum riguardo Dante. (Io sono XWolverineX)

Scritto da nickang il 13-08-2006 01:32: Dante, Boccaccio e Petrarca?

Tanti di noi andrano a dormire divertiti dallle risposte dei propri 3d.
Ma io io vi offro una domanda importante, che non c’entra niente con la pseudocultura, o la vanità di essere colti:
Tanti professori che insegnano non si avvicinano minimamente, non hanno colto la grandezza di questi 3 PADRI della lingua italiana. Perchè secondo voi?
PERCHE QUESTI 3 SONO I PADRI DELLA LINGUA ITALIANA (sperando che sia quella che anche voi parlate).

E una grande esperienza di confronto!

PERFAVORE, I PSEUDO CONTRARI AI DISCORSI SIMILI CHE TROVANO INADEGUATI. BASTA NON PARTECIPARE SE NON HAI QUALCOSA DA DIRE IN MERITO “non di intelligente, ma almeno di sensato”.


Scritto da Mauz® il 13-08-2006 01:34: ma secondo te a quest’ora uno c’ha voglia di pensare a sta roba?

Scritto da nickang il 13-08-2006 01:36: .. e quello che aspettavo…….PERCHE’ TU IN QUESTO MOMENTO COSA HAI DA CONTEMPLARE DI PIU’ BELLO DI QUANTO IO TI HO PROPOSTO?


Scritto da Mauz® il 13-08-2006 01:40: guarda, ho sonno e un pelino mal di testa… In questo momento sto guardando gli orari dei treni per genova e pensando se mi conviene andare in macchina, che tanto spendo all’incirca la stessa cifra (siamo in 2 a viaggiare)… Il mio cervello è fin troppo impegnato in questo momento…il che è tutto dire…

Scritto da nickang il 13-08-2006 03:14: ORA M’E’ D’OBLIGO SPIEGARVI IL PERCHE’…

1.DANTE: è il primo a trasformare i concetti astratti latinii in volgare:
- voi veramente pensavate che 700 anni fa un concetto trascendentale o metafisico potesse essere conceptio dai vostri avi. Figuriamomci, ancora i oggi i vostri genitori fanno fatica a capire la differenza tra una metafora ed un’allegoria! Qiundi ve lo spiego io: “in mezzo al cammin di nostra vita”, vuol dire:


Scritto da XWolverineX il 13-08-2006 09:54: Io credo che dante e petrarca erano due poveri soggetti
Boccaccio invece era molto diverso.
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Scritto da nillio il 13-08-2006 09:57: Non sono sicura di avere capito se è l’effetto dell’alcool, di una droga, della morosa che hai scoperto a letto con tuo cuggino, o se sei così di tuo e alle 4 non riesci a controllarti

Rispondendo alla tua domanda iniziale (perchè): essere laureati in lettere ed abilitati all’insegnamento non ha niente a che fare con l’essere in grado di insegnare ai ragazzi e far loro amare una materia che non conoscono e non studiano per scelta ma per dovere.

I primi 4 anni di liceo avevo come insegnante di lettere una con ben due lauree, un vero pozzo di scienza. Le sue lezioni erano impostate in questo modo: faceva leggere dei pezzi da antologia, NON li commentava, non li spiegava, faceva leggere delle critiche, dava da leggere altri pezzi e critiche a casa, e dava dei temi sugli autori di cui si era trattato.

Contesto storico, spiegazioni sul perchè e il percome, comparazioni, due parole sulla vita degli autori, puntualizzazioni su quei dettagli che sfuggono ad uno che non è abituato a leggere (quelli che rendono meravigliosa la lettura): ZERO.

Fosse per lei io odierei cordialmente chiunque abbia vergato delle parole su carta fini a sè stesse, sarei ignorante in materia come una merda, e mi sarei persa e mi perderei una fetta della natura umana, del pensiero e del conoscere da paura

E’ colpa degli insegnanti, certuni sarebbero da incarcerare, giacchè loro stessi sono memorie di massa di dati ma non li elaborano, e non sono in grado di trasmette cose che non sono in loro possesso.
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Scritto da nillio il 13-08-2006 09:57:
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Scritto da djcarmine il 13-08-2006 10:16: Sono d’accordo con XWolverineX!!!

soprattutto dante, quello si che era un nerd!


Scritto da whitefox il 13-08-2006 10:16: Perché sono i padri?
Perché l’ha detto Pietro Bembo. Punto.Boccaccio alla prosa, Petrarca alla poesia.
Dante per il suo polistilismo (non c’entra nulla con le piste polistil) fa da punto di unione delle due tecniche.

Scritto da nillio il 13-08-2006 10:23: Mirabile

PS - E Boccaccio?

Scritto da djcarmine il 13-08-2006 10:33: però che sedere di gomma!


Scritto da XWolverineX il 13-08-2006 10:38: Ciò che a me da fastidio di questi 2 autori è il fatto che vanno con il dolce stil novo, cio è la poesia dei veri soggetti.
Io l’ho studiato con una prof corrotta (ce l’aveva sempre con un gruppo in cui ero incluso io. Non facevo niente e… “Chianese stai zitto”)Ricordiamo vagamente le idee del dolce stil novo

Esaltazione di una donna come un angelo
Completa sottomissione alla donna
Amore mai corrisposto dalla donna
Infine si è felici dell’amore non corrisposto.

Avete presente il tipico soggetto che a scuola tutti picchiano, gli danno gli schiaffi sul collo (soprattutto qui a napoli),il quale, dato che è fesso e pirla, non sa come fare per conquistare una ragazza, dunque esalta una donna (perchè non ne ha mai avuto una), la donna, dato che il ragazzo è soggetto, non lo caga per niente,si farebbe tutto per lei e poi si è felici dell’amore non corrisposto perchè ci si masturba pensando a lei.

Conclusione: nel 1200 vi erano molti soggetti.
Altra cosa che mi da fastidio (cosa che boccaccio non fa)
Sti due stronzi considerano loro maestri Virgilio e Cicerone.
Ma chi tel’ha detto che è tuo maestro? Ma che ne sai delle sue idee? Se ti vedessero questi due autori latini ti sputerebbero in occhio e preso a calci nel culo.
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Scritto da nillio il 13-08-2006 10:40:

Citazione:

Se Dante = nerd, Boccaccio = ?

Scritto da nillio il 13-08-2006 10:42: … Che dire?
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Scritto da XWolverineX il 13-08-2006 10:45:

Citazione:

Originariamente inviato da nillio
… Che dire?

Che dire? Semplicemente “Ci hai proprio azzeccato”
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Scritto da djcarmine il 13-08-2006 10:45: hai dimenticato di dire che spesso per questi autori la donna protagonista dei loro sonetti, non solo non li cagava, ma spesso non li C O N O S C E V A !!!!!!!!

cioè tipo vedevano una in una festa, chidevano in giro “qual’è il nome di codesta gran porcella?” e una volta saputo il nome……. tac….iniziavano a riempirla di poesie…..

diciamo che sono i padri fondatori dei maniaci e i sadomaso


Scritto da XWolverineX il 13-08-2006 10:46: Ah e secondo me dante e petrarca avevano pure le mani di ricotta.
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Scritto da djcarmine il 13-08-2006 10:47:

Citazione:

Originariamente inviato da nillio
Una volta andavano di moda, pallide e opime: Naomi sarebbe stata considerata un mostro

Se Dante = nerd, Boccaccio = ?

boccaccio non me lo ricordo bene, ma sembrava già un tipo un po piu sveglio….insomma tra la divina commedia e il decamerone ne passa!


Scritto da XWolverineX il 13-08-2006 10:51: Non ci avevo proprio pensato(riguardo DjCarmine), ma il ragionamento è giusto
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Scritto da nillio il 13-08-2006 10:55: Ecco; motivo? Il soggetto dell’opera per caso?

XW, per curiosità, le cose che hai postato te le ha dette il tuo insegnante?
Se no, cosa ti ha detto per farti fare affermazioni del genere?

… Stai prendendo per il culo vero?
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Scritto da djcarmine il 13-08-2006 11:02: io posso parlare per me, e dico che sono serio!

ma attenzione, prima di scandalizzarvi, qui non parliamo di bellezza formale, di tecnica, di poesia, non parliamo di signiicante ma di significato, di contenuti, queste sono le regole dell’amor cortese

lo stesso discorso lo potremmo fare per d’annunzio: un grande per carità, ma come fare a negare che sia uno scoppitato?

boccaccio invece era uno che non si faceva seghe mentali e parlava di argomenti talvolta scabrosi, ma che affascinavano e soprattutto diceva cose saggie! poi ti ripeto, questa è la mia visione da ignorante e non ricordo del tutto le opere di boccaccio, quindi metto in conto il fatto di poter dire cavolate


Scritto da nillio il 13-08-2006 11:22: Dj, incastra gli autori nel rispettivo contesto storico, prima di tutto
Oggi i promessi sposi sarebbero pubblicati dalla collana Harmony, per farti capire, diverrebbero un teleromanzo in 14856 puntate La divina commedia ai suoi tempi è stata qualcosa di paragonabile all’arancia meccanica, capisci? Dante ha sparato a 0 sulla folla dei suoi contemporanei, e lo ha fatto in modo originalissimo e alquanto audace. E lo ha fatto in italiano, laddove la lingua dotta era il latino. In questo consiste la sua grandezza. Poi, era sicuramente uno ’sfigato’ per certi aspetti, come lo è stato D’Annunzio; nei relativi contesti storici. Che ti frega? Quello che hanno lasciato è quello che ti interessa, no?
Boccaccio era una specie di Catullo, e tutta diversa la sua vita: non li puoi paragonare

PS - saggie lo ho scritto sbagliato apposta
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Scritto da nillio il 13-08-2006 13:22:

Citazione:

Scritto da carnauser il 13-08-2006 17:09: Nessuno di questi è stato il padre della lingua, hanno usato una lingua che già parlavano rendendola più nobile.
Nessuno di questi ha cmq cambiato il mondo come del resto nessun poeta. Hanno solo fatto girare le palle agli studenti obbligati a studiare le loro vite e le loro opere senza nessuna ragione e utilità. Posso capire per interesse personale…
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Sono stati coloro che hanno preso sul serio l’allora dialetto della plebe e lo hanno nobilitato.

Nessuno ha detto che hanno cambiato il mondo.

Sono dei grandi, attualmente nelle mani di degli imbecilli incapaci che si fregiano del titolo di ‘prof’ e fanno i + formidabili danni alla cultura che si possano immaginare.

Scritto da danix il 13-08-2006 17:44: Dante non lo posso vedere, se non spiegato da Benigni

La mia prof era patita di Dante .. in terza superiore ci ha fatto una testa tanto con Dante .. e quasi è riuscita a farcelo odiare.
L’ho studiato, ma sono per dovere scolastico e nulla più.
Meno male che facendo l’istituto tecnico l’ho fatto solo in terza!!
L’ultima lezione abbiamo visto “l’Ultimo del Paradiso” di Benigni .. fosse stato tutto l’anno così
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.: daniela :.
“”A-i-è nen bela scarpa c’a dventa nen brut savat”
“Non esiste bella scarpa che non diventi ciabatta”


Scritto da nillio il 13-08-2006 17:45:

Citazione:

Originariamente inviato da danix
Dante non lo posso vedere, se non spiegato da Benigni

La mia prof era patita di Dante .. in terza superiore ci ha fatto una testa tanto con Dante .. e quasi è riuscita a farcelo odiare.
L’ho studiato, ma sono per dovere scolastico e nulla più.
Meno male che facendo l’istituto tecnico l’ho fatto solo in terza!!
L’ultima lezione abbiamo visto “l’Ultimo del Paradiso” di Benigni .. fosse stato tutto l’anno così
cvd
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Nella vita è fatale pagare ogni gioia con un tributo di dolore. Chi ha paura di dover pagare il conto, chi è avaro con la moneta del dolore, si ritiri in una soffitta e vi rinsecchisca piano come un tubero sterile, che non ha mai portato frutti.

Bruttomucco!


Scritto da ana4ever-vids il 13-08-2006 19:31: Idem: solo con Benigni
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Non so che firma inserire…


Scritto da XWolverineX il 13-08-2006 20:55: Addirittura ho letto che dante adorava circa altre 3 donne senza nemmeno mai vederle: ne aveva sentito parlare e le adorava da lontano..
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“Se proprio devono piratare, almeno piratino il nostro.” (Bill Gates)
“Non ho paura dei computer, ma della loro eventuale mancanza.” (Isaac Asimov)

http://xvincentx.netsons.org/programBlog


Scritto da nillio il 13-08-2006 21:06:

Citazione:

Originariamente inviato da XWolverineX
Addirittura ho letto che dante adorava circa altre 3 donne senza nemmeno mai vederle: ne aveva sentito parlare e le adorava da lontano..

Io vorrei sapere che te ne frega
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Nella vita è fatale pagare ogni gioia con un tributo di dolore. Chi ha paura di dover pagare il conto, chi è avaro con la moneta del dolore, si ritiri in una soffitta e vi rinsecchisca piano come un tubero sterile, che non ha mai portato frutti.

Bruttomucco!


Scritto da Francis87 il 13-08-2006 21:29: ma qual è il problema? …
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Heaven’s closed. Hell sold out.


Scritto da carnauser il 13-08-2006 21:31:

Citazione:

Originariamente inviato da Francis87
ma qual è il problema? …

La droga
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Alcune persone sono vive solo perché l’assassinio è illegale
ELì ELì LEMA SABACTANI?


Scritto da ascatem2 il 13-08-2006 23:18: purtroppo a scuola hai poco tempo e devi fare un certo nuemro di cose, sta a un professore intelligente darti degli spunti utili perchè tu possa ampliare l’argomento in privato. Ovviamente nessuno lo fa perchè è + gradevole e soddisfacente usare il pc invece che leggere roba scritta secoli prima in un italiano poco comprensibile.
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W la ferrari!
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Scritto da nillio il 14-08-2006 07:58:

Citazione:

Originariamente inviato da ascatem2
purtroppo a scuola hai poco tempo e devi fare un certo nuemro di cose, sta a un professore intelligente darti degli spunti utili perchè tu possa ampliare l’argomento in privato. Ovviamente nessuno lo fa perchè è + gradevole e soddisfacente usare il pc invece che leggere roba scritta secoli prima in un italiano poco comprensibile.

Quando ero al liceo io non c’era nessun PC, e le cose stavano messe come adesso, quanto ad amore degli studenti per la letteratura (e il resto).

E’ proprio il sistema di base che è fallimentare, cacciare in testa a della gente che deve impararle, delle nozioni fini a sè stesse è una specie di crimine.

Lo si faccia via antologia o via internet.

Bah.
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Nella vita è fatale pagare ogni gioia con un tributo di dolore. Chi ha paura di dover pagare il conto, chi è avaro con la moneta del dolore, si ritiri in una soffitta e vi rinsecchisca piano come un tubero sterile, che non ha mai portato frutti.

Bruttomucco!


Scritto da need4speed il 14-08-2006 08:07:

Citazione:

Originariamente inviato da seifer is back
una lingua parlata da meno del 50% della popolazione, non è la lingua nazionale.

3d chiuso.

ti riferisci all’itagliano,vero??
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Come ha detto qualcuno, le storie capitano solo a chi le sa raccontare. Analogamente, forse, le esperienze si presentano solo a chi e’ capace di viverle.


Scritto da vificunero il 14-08-2006 09:06: Dante poco studiato? Ma se ci triturano le palle con sto Dante, solo per dare lavoro a gente che potrebbe zappare la terra. Poi ci ritroviamo con laureati che non sanno le tabelline.
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The more the state ‘plans’ the more difficult planning becomes for the individual.

Lì con il suo transit a tirare le curve a 110 a Chiasso prima di entrare nel nuovo Klondike del nord dove si affollano avidi e abili artigiani: il canton Ticino.


Scritto da need4speed il 14-08-2006 09:16:

Citazione:

Originariamente inviato da vificunero
Dante poco studiato? Ma se ci triturano le palle con sto Dante, solo per dare lavoro a gente che potrebbe zappare la terra. Poi ci ritroviamo con laureati che non sanno le tabelline.

discorso che vale per tutte le materie alle superiori, col tuo ragionamento tutti alle professionali e via andare. Diciamo che Dante da come la vedo io ha un solo problema, il come lo insegnano. O meglio come lo forzino..letto col senno di poi resta un’opera valida anche ai giorni nostri..e sarebbe pure adatta trattandosi della novella2000 dell’epoca. Tutto e’ relativo ma l’unica costante resta il sale in zucca di ragazzi di 16/18 anni, in costante discesa temo
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Come ha detto qualcuno, le storie capitano solo a chi le sa raccontare. Analogamente, forse, le esperienze si presentano solo a chi e’ capace di viverle.


Scritto da vificunero il 14-08-2006 09:24:

Citazione:

Originariamente inviato da need4speed
discorso che vale per tutte le materie alle superiori, col tuo ragionamento tutti alle professionali e via andare. Diciamo che Dante da come la vedo io ha un solo problema, il come lo insegnano. O meglio come lo forzino..letto col senno di poi resta un’opera valida anche ai giorni nostri..e sarebbe pure adatta trattandosi della novella2000 dell’epoca. Tutto e’ relativo ma l’unica costante resta il sale in zucca di ragazzi di 16/18 anni, in costante discesa temo

E no aspetta. La letteratura in Italia è insegnata con metodo pseudoscientifico: e l’analisi del critico vecchio bacucco che viene presentata come un teorema matematico, e l’analisi per dividere il canto in trecento parti ecc… Puoi anche avere tutto il sale in zucca che vuoi ma se dedichi un’ora a settimana a Dante, se “la matematica è difficile e non mi serve” e nessuno ti dice niente alla fine non recuperi una mazza. Lo stesso discorso vale per l’inglese: tutto il sale che vuoi ma se invece di studiare la lingua studi la letteratura alla fine l’inglese non lo parli. La scuola italiana è ferma.
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The more the state ‘plans’ the more difficult planning becomes for the individual.

Lì con il suo transit a tirare le curve a 110 a Chiasso prima di entrare nel nuovo Klondike del nord dove si affollano avidi e abili artigiani: il canton Ticino.


Scritto da need4speed il 14-08-2006 09:29:

Citazione:

Originariamente inviato da vificunero
E no aspetta. La letteratura in Italia è insegnata con metodo pseudoscientifico: e l’analisi del critico vecchio bacucco che viene presentata come un teorema matematico, e l’analisi per dividere il canto in trecento parti ecc… Puoi anche avere tutto il sale in zucca che vuoi ma se dedichi un’ora a settimana a Dante, se “la matematica è difficile e non mi serve” e nessuno ti dice niente alla fine non recuperi una mazza. Lo stesso discorso vale per l’inglese: tutto il sale che vuoi ma se invece di studiare la lingua studi la letteratura alla fine l’inglese non lo parli. La scuola italiana è ferma.

che non sia il massimo della vita va bene, ma oggettivamente il discorso delle due ore la settimana lo farei per tutte le materie, di integrali e derivate alla fine cosa impari se non un metodo per la risoluzione? o di chimica organica?? per me vale lostesso principio, ti viene insegnata (o meglio dovrebbe) una forma mentis adatta ad affrontare quella particolare materia. Il resto poi ce lo devi mettere tu. Non si puo’ pensare di esaminare la divina commedia in toto come Kant o come gli studi di funzioni complesse. Dovrebbero insegnare un metodo ripeto, poi la quantita’ di nozioni varia in funzione degli interessi del singolo.
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Come ha detto qualcuno, le storie capitano solo a chi le sa raccontare. Analogamente, forse, le esperienze si presentano solo a chi e’ capace di viverle.


Scritto da vificunero il 14-08-2006 09:41:

Citazione:

Originariamente inviato da need4speed
che non sia il massimo della vita va bene, ma oggettivamente il discorso delle due ore la settimana lo farei per tutte le materie, di integrali e derivate alla fine cosa impari se non un metodo per la risoluzione? o di chimica organica?? per me vale lostesso principio, ti viene insegnata (o meglio dovrebbe) una forma mentis adatta ad affrontare quella particolare materia. Il resto poi ce lo devi mettere tu. Non si puo’ pensare di esaminare la divina commedia in toto come Kant o come gli studi di funzioni complesse. Dovrebbero insegnare un metodo ripeto, poi la quantita’ di nozioni varia in funzione degli interessi del singolo.

Ok. Però hai anche bisogno di tempo, hai anche bisogno di imparare come risolvere certi problemi, non è solo questione di forma mentis. E io credo che alla matematica si tolga troppo tempo nella scuola italiana.
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Scritto da fulk87 il 14-08-2006 09:49:

Citazione:

Originariamente inviato da vificunero
hai anche bisogno di imparare come risolvere certi problemi, non è solo questione di forma mentis.
L’utilità di materie come la matematica e il latino è proprio il fatto che ti obbligano a ragionare, puoi studiare tutto quello che vuoi, ma se non usi il cervello non vai da nessuna parte.
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“L’ultima volta che sono entrato in una donna è stato quando ho visitato la Statua della Libertà”
(W. Allen)


Scritto da need4speed il 14-08-2006 09:55:

Citazione:

Originariamente inviato da vificunero
Ok. Però hai anche bisogno di tempo, hai anche bisogno di imparare come risolvere certi problemi, non è solo questione di forma mentis. E io credo che alla matematica si tolga troppo tempo nella scuola italiana.

e’ tutto relativo, secondo me si deve dare invece una panoramica completa di cosa possa voler dire andare avanti e studiare filosofia, piuttosto che chimica piuttosto che greco. Per le materie scientifiche ripeto, per me insegni un metodo di affrontare le cose, uno schema di partenza. Poi per un liceale medio Hegel ha la stessa attrattiva di una derivata seconda..sottozero
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Come ha detto qualcuno, le storie capitano solo a chi le sa raccontare. Analogamente, forse, le esperienze si presentano solo a chi e’ capace di viverle.


Scritto da nillio il 14-08-2006 10:05:

Citazione:

Originariamente inviato da need4speed
ha un solo problema, il come lo insegnano. O meglio come lo forzino

I ragazzi non studiano Dante per scelta, lo studiano per dovere.

1) racconta cosa faceva, cosa gli succedeva intorno; rendilo ‘umano’, ‘vivo’, ’simpatico’

2) racconta cosa c’è dietro (e per la divina commedia per esempio, scusa se è poco, quello che c’è dietro)

3) attacca le opere, sempre raccontando i retroscena e spiegando i particolari in modo umano.

La divina commedia fatta come si deve, avrebbe un successo tale che farebbe impallidire il 90% dei film e romanzi d’avventura moderni.
Per non parlare di Omero
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Nella vita è fatale pagare ogni gioia con un tributo di dolore. Chi ha paura di dover pagare il conto, chi è avaro con la moneta del dolore, si ritiri in una soffitta e vi rinsecchisca piano come un tubero sterile, che non ha mai portato frutti.

Bruttomucco!


Scritto da djcarmine il 14-08-2006 10:25:

Citazione:

Originariamente inviato da nillio
PS - saggie lo ho scritto sbagliato apposta

e non si era capito? :maLOL:

cmq il discorso che fai tu è piu che giusto, ma la divina commedia è un po una “divagazione” nella produzione dantesca……..

cmq io con la mia prof non mi potevo lamentare, è stata una che ci ha fatto studiare bene la letteratura perchè non ci ha mai insegnato la ilastrocca a memoria….si parlava, si analizzava il brano, e poi lo si vedeva che lo aceva con grande passione……….e per farvi capire quanto imparziale sono nella vita, gli dico tutte ste cose nonostante gli fossi antipatico dalla testa ai piedi

PS: se volete sentire della vera poesia, sentitevi “the sunburst band - he is”


Scritto da vificunero il 14-08-2006 11:13:

Citazione:

Originariamente inviato da fulk87
L’utilità di materie come la matematica e il latino è proprio il fatto che ti obbligano a ragionare, puoi studiare tutto quello che vuoi, ma se non usi il cervello non vai da nessuna parte.

Ma va? Certo che però se ti fermi agli integrali e ti fai 80 canti di Dante (quasi ti fanno studiare a memoria la parafrasi) puoi anche avere tutta la forma mentis che vuoi ma non vai avanti.
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